´╗┐ Presentazione | Milano TdO Festival 2017

L’iniziativa parte da diverse realtà del Teatro dell’Oppresso (TdO) di Milano e dintorni. Il festival ha come scopo lo scambio tra i diversi gruppi di TdO di tutta Italia e far conoscere questo metodo alla città di Milano. 

Il Teatro dellOppresso è una raccolta di strumenti teatrali nato dalla necessaria ricerca di nuovi processi di creazione e discussione collettiva durante i tempi della dittatura brasiliana. Consiste essenzialmente nell’uso del linguaggio teatrale, delle competenze estetiche e simboliche, per avviare processi collettivi di coscientizzazione, cioè di cambiamento personale e sociale. In altre parole si propone lo sviluppo della teatralità e creatività umana al fine di analizzare e trasformare le situazioni di disagio, malessere, conflitto, oppressione….

Un teatro dove la quarta parete si trasforma in ponte  tra pubblico e attori, cercando un dialogo e una partecipazione attiva nella ricerca di strategie per il cambiamento sociale.

Il festival  viene concepito come un modo per valorizzare un territorio di periferia, che potrà non solo ospitare eventi e azioni teatrali  in diversi luoghi e momenti, ma anche far parte attiva del percorso che porterà al festival, attraverso eventi e  laboratori durante i mesi precedenti.

Far emergere linvisibile sarà il filo rosso che collegherà tutte le performance e azioni presentate durante i tre giorni di festival. La sfida è che ogni gruppo porti un proprio lavoro ispirato da un unico argomento comune, da condividere con la città e con gli altri partecipanti del festival, per vedere insieme come le specificità regionali e sociali ci portano a declinare in modi diversi il titolo comune Far emergere linvisibile. 

Si tratta di una iniziativa senza scopo di lucro. La partecipazione a gli spettacoli e workshop sarà gratuita. Per questo motivo si vuole coinvolgere spazi e strutture che possano ospitare l’iniziativa in modo gratuito o in cambio di un contributo simbolico.

OBIETTIVI:

 

  • Scambio di idee e competenze con altri gruppi, creando momenti di scambio strutturato, per riflettere sull’impatto del proprio lavoro.
  • Aumentare la conoscenza del TDO tra cittadini e creare contatti con attivisti, educatori, e altre persone potenzialmente interessate a implementare questo strumento.
  • Cercare contaminazioni tra altre tecniche di rappresentazione /espressione.
  • Cercare collegamenti con lattivismo politico e sociale locale per avere un impatto diretto e concreto sul territorio.

The initiative comes from various Theatre of the Oppressed (TO) groups active in the area of Milan, Italy. The festival aims at sharing ideas and skills among TO groups and increase knowledge of TO among citizens.

Theatre of the Oppressed (TO) is a set of theatre tools, born in Brazil during the dictatorship period with the need of new spaces and tools for the social dialogue, for community awareness raising and empowerment. Using the theatre, symbolic and aesthetic languages, TO creates collective processes of “conscientization”: personal and social change. Developing human theatrality and creativity in order to analyse and transform situations of discomfort, uneasiness, conflict, oppression.

TO proposes a theatre form where the fourth wall becomes a bridge between audience and actors, creating possibilities for dialogue and active research for common strategies for social change.

The festival is actively engaging a suburban local community, that will host theatre events and actions in various locations and occasions, and that will also take an active role in the phase of organizing the festival itself, with local events and workshops in the months preceding the festival.

Let the invisible emerge will be the common thread connecting all the performances and theatre actions presented during the three days of the festival. Each participating group will bring their own work inspired by a common subject, to be shared with the city and with other participants to the festival, in order to explore together how our different voices from diverse social and cultural backgrounds allow us to approach the common theme: Let the invisible emerge.

This initiative is not for profit. Attendance and participation to performances and workshops will be free of charge. For this reason, we are engaging partners who could support the initiative with tools, spaces and resources pro-bono or for a symbolic fee.

OBJECTIVES:

 

  • Share ideas and skills among groups, with moments of structured exchange, in order to reflect on the impact of our work.
  • Increase knowledge of TO among citizens, networking with activists, educators, and other people who could be interested in implementing this methodology.
  • Explore contaminations with other techniques for performance and expression.
  • Research for connections with local political and social activism in order to create a direct and tangible impact on the territory.